Jessica Jones 1 stagione

Jessica Jones 1° stagione

13 episodi sono volati!

Jessica Jones è un personaggio creato da Brian Michael Bendis e Michael Gaydos, fumetto poi pubblicato dalla Marvel.
Nella serie Jessica Jones è interpretata da Krysten Ritter, affiancata da Rachel Taylor, interprete di Patricia Walker; Mike Colter nei panni di Luke Cage e David Tennant, interprete di Kilgrave, il cattivo della situazione.

Jessica Jones ha sempre avuto una vita molto difficile, e dopo aver subìto il momento più traumatizzante della sua vita, decide di aprire un’agenzia investigativa, la “Alias Investigation“.
Per colpa del suo passato, Jessica non ama avere relazioni con le persone e gli amici li conta sulle dita di una mano: la sua migliore amica Patricia “Trish” una delle presentatrici radiofoniche più famose della città e il suo vicino di casa, Malcolm.

Jessica ha un dono, la forza sovrumana, che ha sempre nascosto ma che ultimamente sembra servirle molto spesso. Non è la sola ad essere “speciale”, e durante la stagione incontriamo altre due persone: Luke Cage, un uomo indistruttibile e quasi immortale; Kilgrave, l’antagonista e super potente grazie al suo potere, controllare la mente delle persone.
Quando Jessica sembra aver quasi superato la fase post-traumatica, il suo incubo torna con un caso che le viene affidato dalla famiglia Shlottman, che non ha più contatti con la figlia Hope da molto tempo.
Percorrendo le tracce lasciate dalla ragazza, Jessica si ritrova in un deja-vu e capisce che il suo incubo è tornato.
L’incubo in questione è Kilgrave, che ha rovinato la vita della nostra eroina, controllando la sua mente per un periodo molto lungo. Questo ha creato una specie di vuoto dentro di lei, è diventata cinica, chiusa e diffidente..

Con il passare degli episodi capiamo subito che Jessica non è il classico eroe pronto a combattere il male per salvare le persone. Jessica ha soltanto un obbiettivo: fermare Kilgrave a qualsiasi costo.
Per farlo deve superare tanti ostacoli, vedere gente morire per ordine di Kilgrave, deve addirittura convivere con lui per qualche giorno con la speranza di poterlo cambiare.
Grazie a questa convivenza ci viene raccontato come Kilgrave sia diventato così spietato e, come sempre, è un motivo legato alla famiglia e all’infanzia.
I genitori gli hanno inflitto dolore, lo trattavano come una cavia da laboratorio, somministrandogli delle medicine per salvarlo da morte cera. Kilgrave, una volta scappato da quella famiglia, ha sempre desiderato ritrovarli per poter avere la sua rivincita.

Dopo giorni e giorni di ricerca, Jessica e Kilgrave tornano a stringere un rapporto. Kilgrave è sicuro che prima o poi la donna tornerà tra le sue braccia, e pensa che lo farà di sua spontanea volontà, non appena capirà che è lui l’unico uomo con cui può trascorrere i suoi giorni. Quando i due vivono insieme, per qualche giorno, proviamo una specie di amore/odio per Kilgrave.
Il personaggio ci viene mostrato sotto una luce diversa, sembra quasi una vittima, ci fa quasi pena. A quanto pare vorrebbe cambiare, usare i suoi poteri per fare del bene, ma potrà farlo solo insieme a Jessica, visto che lui ormai sa controllare le persone soltanto per compiere del male. Questi sentimenti verso di lui continuano quando Jessica lo rinchiude. Kilgrave sembra così indifeso e impotente, fino a che non vengono ritrovati i suoi genitori. Kilgrave torna ad essere il cattivo, Jessica torna ad essere la buona.

Ma non si può scappare dall’amore, se ti trova ci sei dentro fino al collo. Succede anche a lei, ma capita con la persona “sbagliata”; Luke Cage, l’uomo praticamente immortale, il marito di quella donna che Kilgrave le disse di uccidere. Jessica lo teneva d’occhio, ma mai avrebbe immaginato che si sarebbe innamorata di lui. Purtroppo le cose non vanno come dovrebbero, Jessica gli dice la verità, scatenando l’ira dell’uomo che sparisce per giorni. Quando torna viene manipolato da Kilgrave che gli dice di informarlo su ogni spostamento di Jessica.
Ma non è l’unica cosa che fa, perché controlla anche le sue emozioni, controlla le sue parole, e dichiara il suo amore e il suo affetto a Jessica, che ovviamente non sa che a parlare non è Luke. Jessica è anche costretta a ferire Luke, solo per salvare se stessa.

Il legame più forte lo ha con Trisha, che è come una sorella per lei. Quando i genitori e il fratello di Jessica morirono in un incidente d’auto, che le procurò quel dono, la madre di Trisha la prese in casa con loro solo per dimostrare quanto siano buoni d’animo. In realtà la donna era una pessima madre, che spingeva al limite la figlia solo per farla diventare più famosa. Jessica decide di proteggerla, e questa protezione dura negli anni. Trisha cerca di fare lo stesso, prendendosi cura di lei, dandole un letto quando le serve, ascoltandola, dandole dell’alcol per tirarsi su e aiutandola anche a catturare Kilgrave.

Ma scopriamo quanto Jessica voglia bene a Trisha quando la salva da Kilgrave. Nell’ultimo episodio, Kilgrave diventa più potente. Ordina a Trisha di diventare la sua nuova “ragazza”, scambiando effusioni con lei davanti a Jessica. La nostra eroina sta fingendo di essere sotto l’effetto di Kilgrave, ubbidendo ad ogni ordine. Quando lui le dice di dirgli che lo ama, Jessica guarda Trisha e le dice di volerle bene. A quel punto… non vi dico cosa succede e vi invito a guardare tutta la prima stagione!

Netflix anche questa volta ha prodotto una serie tv davvero fantastica. Presenta forse due episodi meno interessanti e un po’ lenti, sono quelle puntate che stanno a metà stagione, quando la situazione è leggermente in stallo o quando il cattivo di turno sta preparando un piano infallibile per conquistare l’inconquistabile.
Jessica Jones è la diversità rispetto alle altre serie tv con protagonisti supereroi; lei è speciale, è stronza, inizialmente egoista, cocciuta e sociopatica. E’ un’eroina moderna, visto che alla fin della fiera riesce comunque a salvare delle persone da un grande pericolo, visto che più volte si è fermata a salvare dei civili.
Inoltre tutta la serie è ambientata in una città vera, come a voler dire che i supereroi esistono, non devono per forza avere la vista laser, una tuta blu e il mantello. Può essere il tuo vicino di casa, il barista, o chiunque altro.

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